è la festa
dei Cimbri:

antiche leggende
in luoghi magici ed inediti

7 giorni per lasciarsi guidare dalle leggende cimbre, tra eventi e luoghi che raccontano
 di una storia antica nei territori e nelle contrade di ROANA

Sala Consiliare - Sede Comune di Roana

IL FESTIVAL CELEBRA 20 ANNI! – CERIMONIA D’APERTURA

Presentazione del progetto Lab Village (Università Ca' Foscari - Venezia)

”Montagne laboratorio – Cultura e creatività disegnano nuove prospettive per il turismo sull’Altipiano”.
Interverranno Fabrizio Panozzo, docente di Politiche Culturali e Responsabile dello Spoke 6 di iNEST – Interconnected Nord-Est Innovation Ecosystem (Università Ca’ Foscari Venezia) – e gli artisti coinvolti nella prima azione pilota del progetto Lab Village dedicata agli Altipiani Cimbri; Fabio Bonelli, musicista e creativo e Diego Dalla Via, drammaturgo e attore.
Per l’inaugurazione della ventesima edizione di Hoga Zait, è stato proiettato il video di un interessante lavoro etnografico svolto a Roana nei primi mesi del 2025. Esso racconta in modo molto originale le tradizioni del mondo cimbro, evocando alcuni oggetti della memoria. Fa parte di un progetto più ampio, i laboratori di ricerca di Lab Village, realizzati “per sviluppare prototipi culturali e artistici, prodotti o servizi volti a promuovere un turismo culturale sostenibile”. Parte del progetto per Roana, commissionato e voluto dall’Università Ca’ Foscari di Venezia.
Autore e regista di questa produzione è Fabio Bonelli; con la partecipazione di Annalisa, Alice, Vallì, Elia, Giliano, Matteo, Claudio e Andrea.

Ritrovo spiazzo Kemple

…DE SCHÖONEKHOT VON TOBÀLLE: DE LÖCHAR – La bellezza di Mezzaselva: le cavità carsiche

Escursione guidata con Asiago Guide. Il territorio carsico dell’altopiano è ricco di cavità e anfratti di vario tipo creati dalla lenta ma continua azione dell’acqua sulla roccia. Goccia dopo goccia nascono lunghi cunicoli, profondi anfratti ed enormi voragini… luoghi del mistero e dell’immaginario, rifugio per orchi e streghe, ma anche passaggi tra mondi lontani e fatati che per una ragione o per l’altra hanno sempre affascinato ed attratto l’uomo.

Info e prenotazioni

• www.asiagoguide.com
• Costo 5,00 €

Località di Baito Erio
In caso di maltempo: palatenda Piazza Santa Giustina a Roana

Concerto del gruppo “McNando – Celtic Band”. Accensione del falò inaugurale. Ingresso libero.

Ritrovo Palazzetto Polifunzionale

…DE SCHÖONEKHOT VOMME RÒONE: DE BISEN – La bellezza di Canove: i prati

Escursione guidata con Asiago Guide. La fretta spesso non ci permette di apprezzare le bellezze di ciò che ci circonda, spesso vediamo quattro case lungo una strada e pensiamo che il paese sia tutto lì… Ma basta guardare un po’ più in là del proprio naso e si apre un mondo fatto di bellezza pura e selvaggia, una natura antica che ha ancora molto da raccontare a chi, passo dopo passo, vorrà ascoltare…

Info e prenotazioni

• www.asiagoguide.com
• Costo 5,00 €

Davanti al Palazzetto Polifunzionale

Laboratorio e lettura animata con l’Associazione “Le Terre Alte”: Artisti della preistoria, le incisioni e le pitture rupestri. Su prenotazione fino a un massimo di 15 bambini.

Info e prenotazioni

• Ass. Terre Alte: 388 8673898

Località Bisele
In caso di maltempo: Palazzetto Polifunzionale di Canove

Concerto del gruppo Baraccone Express. Ingresso libero.

Ritrovo Fontana degli Elfi

…DE SCHÖONEKHOT VON DAR KUNKEN: DE GASÉGHE – La bellezza di Treschè Conca: il panorama

Escursione guidata con Asiago Guide. I panorami (Gaséghe) sono forse la caratteristica più interessante della principale porta dell’Altopiano. Passeggiando tra antiche contrade, luoghi della grande guerra, vasti pascoli si possono ammirare le meraviglie delle nostre montagne e le ampie vedute che spaziano fino alle Dolomiti di Brenta. Una storia peculiare quella di Conca, le cui tracce sono ben visibili per chi avrà occhi ed orecchi attenti…

Info e prenotazioni

• www.asiagoguide.com
• Costo 5,00 €

Piazza Fondi

Laboratorio e lettura animata con l’Associazione “Le Terre Alte”: Fila e tessi… realizziamo intrecci con la lana.

Info e prenotazioni

Ass. Terre Alte: 388 8673898

Piazza Fondi
In caso di maltempo: Palaciclamino di Cesuna

Concerto con Doro Gjat. Ingresso libero.

Istituto di Cultura Cimbra

ALLA RISCOPERTA DELLE FAVOLE CIMBRE

Presentazione della nuova edizione del libro del 1977 “Favole cimbre” di Simeone Domenico Frigo, con Matteo Casentini e Matteo Pierluigi Perdon.
Ingresso libero

Istituto di Cultura Cimbra

ALTABURG. IL LUOGO DOVE NASCE L’AMORE TRA IL POETA E LA FATA

Una narrazione della famosa leggenda dell’Altopiano attraverso la parola, la musica e la poesia.
Con Paola Martello, Pierangelo Tamiozzo e Domenica Stefani. Dal libro Altaburg scritto da Paola Martello e dal musical omonimo di Pierangelo Tamiozzo.

Ritrovo Campetto (con spostamento)

…DE SCHÖONEKHOT VON KAMPARUUBE: DE BÈLTAR – La bellezza di Camporovere: i boschi

Escursione guidata con Asiago Guide. I boschi sono i grandi protagonisti della montagna: luoghi magici e misteriosi per loro natura, tanto generosi e ricchi di doni per chi li conosce e li rispetta.
Ma altrettanto insidiosi e maligni per coloro che non capiscono l’importanza e la forza delle selve. Anche se non più usati e curati come un tempo, i boschi stanno evolvendo lentamente, assieme capiremo l’importanza ecologica e antropologica delle foreste, oltre a cogliere l’aura di magia che gli antichi abitatori hanno colto e tramandato.

Info e prenotazioni
• www.asiagoguide.com
• Costo 5,00 €

Campetto
In caso di maltempo: Palazzetto Polifunzionale di Canove

Concerto del gruppo CisalPipers Original Folk Music. Ingresso libero.

Ritrovo Palaciclamino (con spostamento auto 5 min.)

…DE SCHÖONEKHOT VON SÜUN: DAR PÈRKH – La bellezza di Cesuna: la malga

Escursione guidata con Asiago Guide. L’abitato di Cesuna ci riserva diverse sorprese… Oltre ai freschi boschi, oltre ai luoghi della memoria, oltre le ampie vedute del monte Joch… Durante le passeggiate estive, il sottofondo dei campanacci scandisce il nostro passo, se seguiamo il tintinnio delle vacche al pascolo raggiungiamo malga Zovetto dove si compie ogni giorno un rito antico e sempre nuovo: fare il formaggio… E tutte le altre prelibatezze dei
nostri alpeggi.

Info e prenotazioni

• www.asiagoguide.com
• Costo 5,00 €

Davanti al Palaciclamino

Laboratorio e lettura animata con l’Associazione “Le Terre Alte”: il Formaggio in piazza, dimostrazione delle antiche
tecniche della lavorazione del formaggio e laboratorio del burro.

Info e prenotazioni

• Ass. Terre Alte: 388 8673898

Ritrovo nella Piazzetta dell’Alpino
In caso di maltempo: Palaciclamino di Cesuna

Fiaccolata al Parco delle Leggende per assistere allo spettacolo delle “Zelighen Baiblen”. Gnomi, streghe e sanguanelli riuniti in un magico show. Si consiglia di portare una coperta/telo e scarpe comode. Ingresso libero

Ritrovo Palaghiaccio (vicino Laghetto)

…DE SCHÖONEKHOT VON ROBAAN: DE TÈLLALEN – La bellezza di Roana: le vallate

Escursione guidata con Asiago Guide. Un tempo c’era una Roana di sotto ed una Roana di sopra… Per collegare i due abitati e le innumerevoli contrade si percorrevano numerosi bègalen (stradine/sentieri) che spesso seguivano l’andamento delle piccole valli scavate dall’acqua e dal ghiaccio nel tempo. Tra vaste distese erbose, lussureggianti boschi, rovine dei mulini montani, ampi pascoli che guardano alle piccole Dolomiti…

Info e prenotazioni

• www.asiagoguide.com
• Costo 5,00 €

Piazza Santa Giustina

Laboratorio con l’Associazione “Le Terre Alte”,“Artigiani della terra… realizziamo
contenitori in argilla” con le antiche tecniche tradizionali.

Info e Prenotazioni
Ass. Terre Alte: 388 8673898 (max. 15 bambini)

Antichi Lavatoi

Spettacolo con il menestrello Lustikh e le sue nuove Favole Cimbre.

Piazza Santa Giustina

Stand gastronomico

Piazza Santa Giustina

Concerto di chiusura del festival con il gruppo C+C Maxigross.

Hai bisogno di maggiori informazioni?
CONTATTA LO IAT DI ROANA

Le nostre avventure degli anni passati

Hai mai sentito parlare
di Hoga Zait?

Il significato

di Hoga Zait

Letteralmente Hoga Zait significa “tempo alto”, “tempo bello” e, quindi, tempo di festa. Hoga Zait è la festa dei Cimbri. Ghéebar metanandar!

Il nostro magnifico territorio ci permette di poter celebrare questo “tempo di festa” accogliendo voi famiglie in totale sicurezza con un progetto ad hoc ideato per farvi vivere le leggende cimbre in luoghi magici ed inediti e farvi scoprire angoli nuovi del nostro territorio.

La Storia

ROANA

Frazioni e località

Roana è un Comune, Italiano della provincia di Vicenza, particolare: è composto da sei Frazioni, coincidenti con altrettante Parrocchie. Camporovere, Canove, Cesuna, Mezzaselva, Roana e Tresché Conca, con le loro numerose contrade, contano circa 4.000 abitanti

Il territorio su cui si estendono le frazioni è immenso: quasi 8.000 ettari in gran parte di boschi di conifere. E poi prati e pascoli a perdita d’occhio. L’altitudine media dei centri abitati è di poco superiore ai 1.000 metri e ciò rappresenta l’ideale per una villeggiatura di mezza montagna, adatta a tutte le età e ad ogni esigenza di salute.

Il sole la fa da padrone tutto l’anno, tant’è vero che Roana e Mezzaselva sono anche conosciute come “Riviera”. Da qualsiasi centro abitato il panorama è unico e di una incredibile vastità, poiché spazia ben oltre i confini dello stesso Altopiano. La dolcezza dei profili montuosi, l’aria che si respira, il verde infinito spingono a trascorrere intere giornate all’aperto o a inoltrarsi nella foresta per goderne pienamente.

Silenzio, tranquillità, luce e colori, la mitezza e l’asciutto del clima in ogni stagione fanno sì che il turista, una volta scoperto questo territorio, se ne innamori e mai più l’abbandoni.

Una caratteristica del territorio, comune a tutto l’Altopiano, è la conformazione carsica del terreno; questo ha permesso la formazione geologica dei “de löcher”, voragini carsiche come il Tanzerloch a Camporovere o il Jacominarloch a Cesuna, che sono diventate vere e proprie attrazioni ambientali a tutti gli effetti, corroborate da antiche leggende che ancora oggi vivono nei racconti favolistici.

i Cimbri

Chi sono?

cimbri sono una popolazione di lingua e costumi germanici che durante il Medioevo si stabilì sulle Prealpi veneto-trentine, ossia nel sistema di valli e montagne comprese tra i fiumi Adige e Brenta. L’origine di queste genti è una questione dibattuta da secoli: molte sono state le ipotesi fatte da diversi studiosi, spesso basate più su supposizioni o credenze che non su reali dati storici.
Le attestazioni documentali e archeologiche, infatti, sono molto scarse e non restituiscono un panorama esaustivo del territorio nei secoli tra la Tardo-Antichità e l’Alto Medioevo.

«Haec familia fugerat tempore famis ex hoc
monasterio Puronensi, in honore sancti Benedicti
constructo […], ad Veronam civitatem.»
«Questa famiglia in tempo di carestia era fuggita da questo monastero puronense, costruito in onore di San Benedetto […], verso la città di Verona.»

– È la prima attestazione della migrazione di gente di origine germanica verso l’area veneto-trentina in un testo databile attorno al 1050 e ritrovato nel monastero benedettino di Benediktbeuern (Baviera occidentale)

Le più importanti fonti in nostro possesso sono di carattere culturale. Tra queste, quella di Maggior rilevanza è la stessa lingua cimbra, una lingua di radice germanica la cui origine viene fatta risalire dai linguisti fino all’ultima fase dell’antico alto tedesco, parlato nella zona meridionale dell’odierna Germania tra VIII e XI secolo.

La migrazione dei primi “cimbri” si può quindi collocare all’interno di questa forbice temporale e spaziale.
Inoltre, dal dato linguistico si ricavano altre informazioni importanti a livello storico e demografico. Alcune forme del cimbro si distaccano dalle strutture più arcaiche e sono vicine al medio alto tedesco (parlato in Germania fino al XIV secolo); tale sovrapposizione è indice di un flusso migratorio durato alcuni secoli, durante i quali gruppi di persone oltrepassavano le Alpi in cerca di fortuna.

I primi documenti che ci danno notizia dell’Altopiano dei Sette Comuni risalgono al XIII-XIV secolo, in concomitanza con la fase di massima espansione economica delle città del nord e centro Italia. Gli scritti dell’epoca testimoniano la vitalità degli scambi tra montagna e pianura, sintomo di una presenza sociale attiva e di insediamenti sempre più stabili e organizzati: i piccoli nuclei abitati costruiscono le prime chiese, fondano le prime parrocchie e si aggregano in comunità più ampie come i Comuni e la Federazione dei Sette Comuni (primi decenni del 1300). In quel periodo inizia però anche la progressiva diminuzione dei rapporti tra il nord Italia e il mondo tedesco dovuta ad una serie di contingenze politiche e sociali: la morte di Federico II di Svevia (1250) segna la fine del controllo imperiale sull’Italia comunale; il rallentamento dell’economia europea del 1300 e la grande epidemia di peste di metà secolo causano una profonda crisi demografica e lavorativa che mina le motivazioni alla base delle migrazioni; infine, le affermazioni della dinastia asburgica nell’Impero e di Venezia sulla terraferma veneta (tra XIV e XV secolo) rendono le Prealpi un territorio di scontro fra potenze. In questo contesto i Sette Comuni, dopo la dedizione alla Serenissima del 1405, legano il proprio destino a quello di Venezia divenendone, nel bene e nel male, un partner commerciale e un baluardo difensivo. L’invasione napoleonica dell’Italia segna la caduta della Repubblica Veneta (1797) e, di fatto, anche della Federazione dei Sette Comuni (1807).
(fonte https://www.c7c-dev.cloud/storia-de-storja/)

La Schella

il campanone
delle vacche

la Schella è il campanone delle vacche, in HZ è utilizzato per simboleggiare il “tempo alto”,
il tempo di festa e prende ispirazione anche dall’uso della schella che si faceva per scacciare l’inverno e dare il benvenuto alla bella stagione, in un’altra festa caratteristica che si perde nella notte dei tempi ma ancora oggi presente nella nostra comunità, che si chiama Schella Marz (o) mèrtzo.

 

Gli Schellaträgar

Gli Schellaträgar, rappresentanti delle sei frazioni e custodi della campana, diventano ambasciatori cimbri con il compito di dare il benvenuto agli ospiti dal mondo.

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