è la festa
dei Cimbri:
antiche leggende
in luoghi magici ed inediti
DAL 10 AL 19 LUGLIO 2026
Il 2026 celebra i 50 anni di gemellaggio tra Roana e Velden, in Baviera: un legame nato da radici linguistiche e culturali comuni, che nel tempo è diventato amicizia, dialogo e collaborazione.
Questo anniversario diventa anche l’occasione per riannodare i rapporti con le comunità cimbre sorelle di Luserna e della Lessinia Veronese, unite da una storia condivisa e da una cultura ancora viva.
Hoga Zait 2026 sarà quindi un momento di festa e incontro, per celebrare il passato ma soprattutto per guardare al futuro, dando nuova voce alla lingua, alle tradizioni e ai legami che uniscono le comunità cimbre.
Inz jaar 2026 khèmment gavèertiget de vüzkh jaar dar prüudarkhot von Robaan un Velden, in Baviera: an pant gabürtet von sèlben burtzen, ba mettar zaite ist dorkhènt kséllekhot.
Ditzan jaargadànkh gìtzich och in trèff zo khèeran khnöpfalan àn alle de zìmbrischen laüte, von Siban Komaün, von Lusèarn un von XIII Komaün von Bèarn, alle galéget mittanàndar vonara galaichen stòrjen un vonara gabóonte un bìzzekhot noch lèntikh.
Asò, de Hoga Zait 2026 bill sainan an stunt zo vèertigan un vorkhèmmansich, gadénkhanten de dorgàngane zait badar, übaràllame, luuganten de khèmmante zait, gèbanten an naüja ruufe dar zungen, dar gabóonte un me pante ba légent mittanàndar de zìmbrischen laüte.
A BREVE IL PROGRAMMA
Lasciati guidare dalle leggende cimbre, tra eventi e luoghi che raccontano
di una storia antica nei territori e nelle contrade di ROANA
- 9:30
SelvArt
ÌSTA GABÉST AN BÒTTA – c’era una volta
Escursione guidata dedicata alle leggende cimbre, con Asiago Guide
Info e prenotazioni
• www.asiagoguide.com
• Asiago guide: 347 1836825
- 9.30
SelvArt
Simpsosio di scultura in legno. Ingresso libero
Info
• Pro Loco Mezzaselva: 375 7797636
- 16.00
SelvArt
Inaugurazione Simposio di scultura estemporanea in legno e passeggiata all’interno del parco.
Ingresso libero
- 16.30
SelvArt
MANI NEL LEGNO – Piccoli intagliatori delle Terre Alte
Laboratorio per bambini dai 7 ai 12 anni. A cura dell’associazione “Le Terre Alte”. Prenotazione obbligatoria.
Info e prenotazioni
• leterrealte.it – whatsapp 378 4119527
- 18.00
SelvArt
Apertura ufficiale del festival. Tradizionale scampanata degli Schèllatragar e musica di Pierangelo Tamiozzo
Info e prenotazioni
• IAT Roana 0424 694361
- 20.00
Ristorante Kappa2
Cena con piatti cimbri e musica con Stòanèngel un de klénkallen. Prenotazione obbligatoria
Info e prenotazioni • 328 4464819
Autore e regista di questa produzione è Fabio Bonelli; con la partecipazione di Annalisa, Alice, Vallì, Elia, Giliano, Matteo, Claudio e Andrea.
- 9.30
Ritrovo fronte Palazzetto Polifuzionale
DE ALTEN ÈRBOT – gli antichi mestieri dal bosco alla falegnameria
Escursione guidata con Asiago Guide
Info e prenotazioni
• www.asiagoguide.com
• Asiago guide: 347 1836825
- 9.30
Mezzaselva - SelvArt
Simpsosio di scultura in legno. Ingresso libero
Info
• Pro Loco Mezzaselva: 375 7797636
- 15.00
Località Boscon di Cesuna (caminetti)
“Bosco di Velden”, piantumazione di 50 alberi, uno per ogni anno di gemellaggio
- 17.00
Sala consiliare del Municipio
Cerimonia ufficiale per i 50 anni di gemellaggio Roana- Velden. Scoprimento della scultura “Due in uno” di Marco Martalar. Sottoscrizione del Protocollo di cooperazione 2026-2029, con gli obiettivi di collaborazione fra i due Comuni nei prossimi anni
- 20:00
Palazzetto polifunzionale
Volksfest, festa popolare
- 9.30
Piazza Santa Giustina
‘Z ALTE ROBAAN – l’antica Roana e le sue contrade Escursione guidata con Asiago Guide
Info e prenotazioni
• www.asiagoguide.com
• Asiago guide: 347 1836825
- 10.30
Chiesa Parrocchiale
S. Messa cantata in cimbro, con la partecipazione della Corale Cimbra di Roana e Mezzaselva
- 11.30
Istituto di Cultura Cimbra
Intitolazione della nuova via Velden e apertura straordinaria del nuovo Museo Cimbro
- 16.00
Piazza Santa Giustina
ARTISTI DELLA PREISTORIA – Colori naturali, simboli e incisioni rupestri per sperimentare i primi linguaggi visivi dell’umanità.
Laboratorio per bambini dai 7 ai 12 anni. A cura dell’associazione “Le Terre Alte”.
Prenotazione obbligatoria
Info e prenotazioni
• leterrealte.it – whatsapp 378 4119527
- 17.30
Piazza Santa Giustina
Concerto con “The Rumpled”
- 21.00
Istituto Cultura Cimbra
Presentazione dei libri “Poesie/gasènglen” e “Lungo i fiumi dell’Alabama” di Sergio Bonato, con Danillo Finco e Oliver Baumann
Info
• IAT ROANA: 0424 694361
- 21.00
Cinema Teatro Palladio
Proiezione del film “Lunana, il villaggio alla fine del mon- do”, premio “Lessinia d’oro” al 26° Film Festival della Lessi- nia e candidato al premio Oscar nel 2022
- 16.00
Istituto di Cultura Cimbra
DE ZÌMBRISCHE ZUNGA VOR DE KHINDAR
Laboratorio linguistico per bambini: Giocando con la lingua si imparano tante cose
Info e prenotazioni
• Istituto di Cultura Cimbra
- 21:00
Istituto di Cultura Cimbra
Incontro culturale “La lingua cimbra di Roana, Luserna e Giazza: un patrimonio da tutelare” con il Prof. Luca Panieri (Università IULM di Milano), autore dei dizionari del cimbro di Luserna e del cimbro dei Sette Comuni
- 9.00
Ritrovo Casa Tanzerloch
TANZERLOCH – la grotta delle danze
Escursione guidata con Asiago Guide
Info e prenotazioni
• www.asiagoguide.com
• Asiago guide: 347 1836825
- 16.00
Campetto del Bar Istinto
PIETRE CHE RACCONTANO – Parole simboliche della montagna diventano pietre narranti da dipingere, custodire e far parlare attraverso storie collettive.
Laboratorio per bambini dai 7 ai 12 anni. A cura dell’associazione “Le Terre Alte”
Info e prenotazioni
• leterrealte.it – whatsapp 378 4119527
- 21.00
Chiesa Parrocchiale
Concerto della Corale Polifonica Cimbra di Luserna
- 9.30
Parcheggio del Campo di Calcio (via Zonta,158)
SKADA – l’isola che non c’è
Escursione guidata con Asiago Guide
Info e prenotazioni
• www.asiagoguide.com
• Asiago guide: 347 1836825
- 16.00
Piazzetta dell’Alpino
Laboratorio Creativo “Un abito fatato per entrare in un mondo incantato”
- 20.45
Ritrovo piazzetta dell’Alpino (vicino ex supermercato Cavallino)
Fiaccolata e gran spettacolo fiabesco delle Zelighen Baiblen, in collaborazione con Pro Loco Cesuna
- 9.30
Ritrovo davanti al Bar Tre Pezzi
DE ALTEN BÈGALEN – antiche vie di collegamento
Escursione guidata con Asiago Guide
Info e prenotazioni
• www.asiagoguide.com
• Asiago guide: 347 1836825
- 16.00
Piazza Fondi (vicino fontana)
LETTURE ANIMATE DELLE TERRE ALTE – Fiabe, leggende e racconti del territorio prendono vita tra voce narrante, oggetti evocativi e piccoli laboratori creativi
Laboratorio per bambini dai 7 ai 12 anni. A cura dell’associazione “Le Terre Alte”
Info e prenotazioni
• leterrealte.it – whatsapp 378 4119527
- 17.30
Piazza Fondi
Chiusura del festival con il concerto della “BandaBrian”
Hai bisogno di maggiori informazioni?
CONTATTA LO IAT DI ROANA
Le nostre avventure degli anni passati







































































































Hai mai sentito parlare
di Hoga Zait?
Il significato
di Hoga Zait
Letteralmente Hoga Zait significa “tempo alto”, “tempo bello” e, quindi, tempo di festa. Hoga Zait è la festa dei Cimbri. Ghéebar metanandar!
Il nostro magnifico territorio ci permette di poter celebrare questo “tempo di festa” accogliendo voi famiglie in totale sicurezza con un progetto ad hoc ideato per farvi vivere le leggende cimbre in luoghi magici ed inediti e farvi scoprire angoli nuovi del nostro territorio.
La Storia
ROANA
Frazioni e località
Roana è un Comune, Italiano della provincia di Vicenza, particolare: è composto da sei Frazioni, coincidenti con altrettante Parrocchie. Camporovere, Canove, Cesuna, Mezzaselva, Roana e Tresché Conca, con le loro numerose contrade, contano circa 4.000 abitanti
Il territorio su cui si estendono le frazioni è immenso: quasi 8.000 ettari in gran parte di boschi di conifere. E poi prati e pascoli a perdita d’occhio. L’altitudine media dei centri abitati è di poco superiore ai 1.000 metri e ciò rappresenta l’ideale per una villeggiatura di mezza montagna, adatta a tutte le età e ad ogni esigenza di salute.
Il sole la fa da padrone tutto l’anno, tant’è vero che Roana e Mezzaselva sono anche conosciute come “Riviera”. Da qualsiasi centro abitato il panorama è unico e di una incredibile vastità, poiché spazia ben oltre i confini dello stesso Altopiano. La dolcezza dei profili montuosi, l’aria che si respira, il verde infinito spingono a trascorrere intere giornate all’aperto o a inoltrarsi nella foresta per goderne pienamente.
Silenzio, tranquillità, luce e colori, la mitezza e l’asciutto del clima in ogni stagione fanno sì che il turista, una volta scoperto questo territorio, se ne innamori e mai più l’abbandoni.
Una caratteristica del territorio, comune a tutto l’Altopiano, è la conformazione carsica del terreno; questo ha permesso la formazione geologica dei “de löcher”, voragini carsiche come il Tanzerloch a Camporovere o il Jacominarloch a Cesuna, che sono diventate vere e proprie attrazioni ambientali a tutti gli effetti, corroborate da antiche leggende che ancora oggi vivono nei racconti favolistici.
i Cimbri
Chi sono?
I cimbri sono una popolazione di lingua e costumi germanici che durante il Medioevo si stabilì sulle Prealpi veneto-trentine, ossia nel sistema di valli e montagne comprese tra i fiumi Adige e Brenta. L’origine di queste genti è una questione dibattuta da secoli: molte sono state le ipotesi fatte da diversi studiosi, spesso basate più su supposizioni o credenze che non su reali dati storici.
Le attestazioni documentali e archeologiche, infatti, sono molto scarse e non restituiscono un panorama esaustivo del territorio nei secoli tra la Tardo-Antichità e l’Alto Medioevo.
«Haec familia fugerat tempore famis ex hoc
monasterio Puronensi, in honore sancti Benedicti
constructo […], ad Veronam civitatem.»
«Questa famiglia in tempo di carestia era fuggita da questo monastero puronense, costruito in onore di San Benedetto […], verso la città di Verona.»
– È la prima attestazione della migrazione di gente di origine germanica verso l’area veneto-trentina in un testo databile attorno al 1050 e ritrovato nel monastero benedettino di Benediktbeuern (Baviera occidentale)
Le più importanti fonti in nostro possesso sono di carattere culturale. Tra queste, quella di Maggior rilevanza è la stessa lingua cimbra, una lingua di radice germanica la cui origine viene fatta risalire dai linguisti fino all’ultima fase dell’antico alto tedesco, parlato nella zona meridionale dell’odierna Germania tra VIII e XI secolo.
La migrazione dei primi “cimbri” si può quindi collocare all’interno di questa forbice temporale e spaziale.
Inoltre, dal dato linguistico si ricavano altre informazioni importanti a livello storico e demografico. Alcune forme del cimbro si distaccano dalle strutture più arcaiche e sono vicine al medio alto tedesco (parlato in Germania fino al XIV secolo); tale sovrapposizione è indice di un flusso migratorio durato alcuni secoli, durante i quali gruppi di persone oltrepassavano le Alpi in cerca di fortuna.
(fonte https://www.c7c-dev.cloud/storia-de-storja/)
La Schella
il campanone
delle vacche
la Schella è il campanone delle vacche, in HZ è utilizzato per simboleggiare il “tempo alto”,
il tempo di festa e prende ispirazione anche dall’uso della schella che si faceva per scacciare l’inverno e dare il benvenuto alla bella stagione, in un’altra festa caratteristica che si perde nella notte dei tempi ma ancora oggi presente nella nostra comunità, che si chiama Schella Marz (o) mèrtzo.
Gli Schellaträgar
Gli Schellaträgar, rappresentanti delle sei frazioni e custodi della campana, diventano ambasciatori cimbri con il compito di dare il benvenuto agli ospiti dal mondo.