
Il Comune di Roana
Roana è uno degli otto Comuni dell'Altopiano di Asiago. Le sei Frazioni Camporovere, Canove, Cesuna, Mezzaselva, Roana e Tresché Conca contano poco più di 4.000 abitanti con le loro numerose contrade. Il territorio è molto vasto: circa 78 kmq di pascoli e boschi di conifere. L'altitudine media dei centri abitati raggiunge i 1.000 metri: l'ideale per una villeggiatura all’insegna della salute e adatta a tutte le età. Negli anni si è sviluppato un solido sistema alberghiero prevalentemente a gestione famigliare e volto a soddisfare le più diverse esigenze turistiche: alberghi di ogni categoria, bed & breakfast, una vasta offerta di appartamenti per ferie. A Roana l’aspetto storico-culturale è sempre stato preso in seria considerazione anche in relazione al turismo. La toponomastica è di origine cimbra, questa antichissima lingua bavarese comunemente parlata fino a prima del profugato del 1916 e ora in uso solo da anziani di Roana e Mezzaselva. L'Istituto di Cultura Cimbra rappresenta in tal senso la roccaforte di antiche arti e mestieri legati alla quotidianità di queste genti e al loro retaggio linguistico che affonda le sue radici nell’Alto Medioevo.
Discendendo lungo il sentiero impervio e suggestivo della Val d’Assa, invece, si scivola ancora più indietro nel tempo ammirando gli antichissimi graffiti risalenti all’Età del Ferro, fonte inesauribile di approfonditi studi e ricerche.
Ma a Roana ci sono altre storie da raccontare e da scoprire: il passaggio delle due Guerre ha lasciato un segno indelebile in questi luoghi che diventano essi stessi monumenti alla memoria grazie a forti, trincee e musei: il ricchissimo Museo della Grande Guerra 1915-1918 a Canove, il Museo di Forte di Punta Corbin e la preziosa Colezione Rovini a Treschè Conca, il Forte Verena a Mezzaselva, il Rasta a Camporovere, il Forte di Campolongo, l'antica Caserma sul Monte Interrotto, il Salto dei Granatieri sul Monte Cengio, trincee, camminamenti, postazioni quasi intatte dal Monte Zovetto al Monte Lemerle di Cesuna, cimiteri militari nel Boscon e Valmagnaboschi di Cesuna.
I più curiosi non potranno tralasciare una visita al variopinto Museo dei Cuchi a Treschè Cesuna: i popolari strumenti a fiato in terracotta provenienti da tutti i continenti. Per coloro che vogliono conoscere più a fondo le ricchezze floro-faunistiche del territorio, l’Ecomuseo Letterario del Ghertele accoglie i visitatori in una ex malga ristrutturata e adibita a museo.
Non mancano le strutture dedicate al tempo libero: campi sportivi, campi da tennis, bocciodromi, piste per il pattinaggio invernale e lo schettinaggio estivo, una piscina comunale aperta tutti i giorni dell’anno, un palazzetto dello sport polivalente ed altre strutture per lo sport e il tempo .
Merita una menzione particolare il Laghetto della Lonaba in località Spilleck di Roana: gli ingenti interventi di ristrutturazione del laghetto artificiale l’hanno portato ad una condizione di naturalità con un centro di balneazione attrezzato e l’Acropark, un emozionante parco di divertimenti tra e sugli alberi, con ponti tibetani, liane e molti altri giochi.
Mappe per passeggiate, mountain bike, sci di fondo e ciaspole consentono di affrontare ogni giorno un percorso diverso anche per spostarsi da un paese all’altro, essendo minime le distanze che li separano. Inoltre, sono molte le associazioni che organizzano escursioni, passeggiate e ciaspolade per coloro che preferiscono farsi guidare da esperti conoscitori dei luoghi.
Gli sport invernali detengono un ruolo fondamentale per i numerosi turisti sportivi che possono scegliere fra gli impianti del Monte Zovetto a Cesuna e quelli prestigiosi del M. Verena, il Centro Fondo di Cesuna e il Centro Fondo Campolongo Sono molte le scuole di sci specializzate per gli sciatori di ogni età e con le più svariate esigenze.



